10 cose che forse non sapevi su TINA ANSELMI
Tina Anselmi, figura di spicco e vanto della città di Castelfranco Veneto.
A lei sono dedicate vie, piazze e giardini pubblici.
Donna ammirata e riconosciuta per la sua grandezza.
Ma vediamo 10 curiosità di questa Donna.
1) Partigiana
Dopo essere stata costretta ad assistere all’impiccagione di 31 partigiani a Bassano Del Grappa nel Settembre 1944, Tina entrò nelle fila della Resistenza.
Nome di battaglia: Gabriella; assegnata alla brigata Cesare Battisti con ruolo di staffetta.
La sua famiglia non seppe mai del suo impegno, se non dopo la liberazione d’Italia.

2) Prima Donna ministro della Repubblica Italiana
Nel 1976 fu la prima Donna a ricoprire il ruolo di ministro, precisamente “del lavoro e della previdenza sociale” nel governo Andreotti III.
Un ruolo ad hoc per il suo impegno sindacale nella CGIL e nella CISL, e come dirigente dei sindacato dei tessili (1945-1948) e degli insegnanti elementari (1948-1955)
Fu successivamente anche ministro della sanità nei governi Andreotti IV e V.

3) Legge sulle pari opportunità
Nel 1977 Tina Anselmi presenta la proposta di legge per la parità di trattamento sul lavoro tra uomini e donne, conosciuta poi come Legge Anselmi.
Per la prima volta si combatte la discriminazione femminile sul lavoro, il licenziamento “ad nutum” (senza giusta causa dopo il 55esimo anno di età) e si promuove il lavoro dell’altro sesso.

4) Legge 194
Come ministro della sanità firmo la famosa Legge 22 maggio 1978, n. 194 per l’interruzione volontaria della gravidanza, che fino ad allora era considerato un reato.

5) Commissione P2
Nel 1981 divenne presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulla Loggia massonica P2 di Licio Gelli, incarico affidatole da un’altra Donna della politica italiana Nilde Iotti.
Tina Anselmi chiedette solamente 15 minuti per pensarci, poi accettò l’incarico.

6) Servizio Sanitario Nazionale
Fu firmataria per la legge che istituiva il SSN. Considerata come una “Madre della Patria” fu proposta diverse volte come Capo dello Stato, prima nel 1992 poi nel 2006

7) Caso Moro
Nel famoso e tragico caso Moro, Tina Anselmi fu incaricata dei contatti tra la Democrazia Cristiana e la famiglia di Moro

8) ONU: World Conference on Woman
Fu presidente della delegazione italiana per il Word Conference on Women, promossa dall’ONU, nel 1975 a Città del Messico. Presente anche a Nairobi 1985 e Pechino 1995

9) Onorificenze
Il 18 giugno 1998, il presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro la nomina Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana.

10) Francobollo
Tina Anselmi è l’unica persona in Italia ad essere stata omaggiata, nel Giugno 2016, con l’emissione di un francobollo.


